Disturbi del comportamento alimentare: un approccio multidisciplinare
- Centro Ethos
- 7 gen 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 29 gen 2025

Elena, ragazza di 22 anni, fissa un appuntamento con Enrica (psicoterapeuta) poichè ha la sensazione di essere smarrita e di non riuscire a prendere decisioni importanti per il suo futuro. Questo periodo di impasse sta condizionando il suo umore e l’immagine che ha di sè. Enrica accoglie la sua domanda e svolge una valutazione psicodiagnostica per approfondire i vari aspetti del problema presentato. Questa fase iniziale di “assessment” psicologico permette di cogliere le diverse sfumature del quadro odierno e la sintomatologia presente. Elena mostra instabilità dell’umore, difficoltà interpersonali e comportamenti alimentari disfunzionali. Dai questionari e dalle informazioni raccolte nei colloqui, si evidenzia un quadro di Bulimia nervosa che compromette vari ambiti di vita di Elena. Seguendo le linee guida scientifiche e concordando i passi terapeutici successivi insieme ad Elena, si attiva così un percorso multidisciplinare composto da vari professionisti: la dietista, per raggiungere abitudini alimentari corrette e sane, lo psichiatra per la gestione dell’instabilità dell’umore e la psicoterapeuta per le strategie cognitivo comportamentali nel raggiungimento degli obiettivi concordati. In aggiunta, viene suggerita la partecipazione in gruppo a laboratori di arteterapia all’interno del centro, per favorire l’espressione creativa e l’interazione con coetanei in contesto facilitante. La collaborazione di equipe e l’integrazione delle competenze permettono di attenzionare i vari bisogni di Elena e di offrirle strategie personalizzate in un unico centro




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